La pediatria di Kimbondo, ospedale pediatrico alla periferia di Kinshasa, è il progetto in cui la Fondazione oggi è più attivamente coinvolta.

Secondo una antica leggenda ebraica, per ogni generazione di uomini, esistono 36 uomini giusti le cui opere riscattano davanti a Dio la malvagità del mondo. Solo per merito del loro essere giusti, generazione dopo generazione, al mondo è risparmiata la punizione per le ingiustizie commesse dagli uomini. Essi sono sconosciuti a tutti e non si conoscono fra loro. Io ne ho conosciuto uno.
Si chiama Padre Hugo de Rios, è un padre clarettiano, di nazionalità cilena, medico pediatra, capo carismatico e anima della Pediatria di Kimbondo.
— Franco Ponzellini, consigliere di Fondazione Ponzellini e Hub for Kimbondo

cos'è Kimbondo

La Fondazione Pediatrica di Kimbondo gestisce un ospedale pediatrico per accogliere i bambini malati, abbandonati, orfani, privi di mezzi di sostentamento, al fine di dare loro assistenza medica e socio culturale.

L’ospedale, nato grazie all’impegno di padre Hugo Rios, missionario clarettiano, e della dottoressa Laura Perna, all’inizio era semplicemente un dispensario e un centro nutrizionale. Con fatica nel corso degli anni si è riuscito a trasformare il dispensario in un piccolo ospedale pediatrico e a costruire della case di accoglienza per i bambini orfani o abbandonati. Nel tempo poi i servizi offerti dalla Pediatria di Kimbondo sono divenuti sempre di più e oggi le sue attività sono articolate in quattro aree: l’ospedale, le case di accoglienza, la scuola, il polo agricolo

il nostro IMPEGNO 

La Pediatria di Kimbondo è per noi il progetto più importante: oltre al supporto finanziario richiede infatti anche l'impegno diretto a vario titolo di membri della famiglia. La fondazione ha partecipato come socio fondatore alla creazione dell'associazione Hub for Kimbondo che riunisce e coordina la maggior parte delle associazioni che aiutano la Pediatra.

di che cosa ha bisogno la pediatria e come puoi aiutarci

Alla Pediatria di Kimbondo arrivano centinaia di bambini all’anno per visite, cure o ricovero. I più piccolini vengono ospitati in un padiglione realizzato nel 2006 chiamato Neonatologia che attualmente ospita circa 100 bambini da 0 a 4 anni, ma ormai gli spazi non sono più sufficienti, il personale è scarso e l’organizzazione non è in grado di assicurare una gestione appropriata. Nonostante gli sforzi di tutti la situazione è tale che qualità della vita dei bambini non è ancora accettabile. Il progetto della Neonatologia è tra i più urgenti del piano di lavoro che la Pediatria si è data per i prossimi anni, ma al momento non è coperto da finanziamenti sufficienti. Fondazione Ponzellini è direttamente impegnata a migliorare le condizioni dei piccoli della Neonatologia, ma potrà fare la differenza solo con il vostro aiuto.

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